Organigramma
Organigramma di Istituto
Tipologia
Scuola/Istituto
Cosa fa
L'organigramma d'Istituto descrive l'organizzazione del nostro Istituto e rappresenta una mappa delle competenze e delle responsabilità dei soggetti e delle loro funzioni. L'organigramma consente di descrivere l'organizzazione complessa dell'Istituzione scolastica, dove i soggetti e gli organismi operano in modo collaborativo e condiviso pur ricoprendo differenti ruoli e livelli di responsabilità gestionale con l'unica finalità di garantire un servizio scolastico di qualità.
Il funzionigramma è il documento organizzativo che descrive le funzioni, i compiti, le responsabilità e gli ambiti operativi attribuiti alle diverse figure e articolazioni dell’Istituzione scolastica, al fine di garantire chiarezza organizzativa, coordinamento delle attività e corretto funzionamento della scuola. Cliccando sul link è possbile scaricare il Decreto di conferimento degli incarichi organizzativi e delle figure di sistema – a.s. 2025/2026 e la descrizione delle principali mansioni.
Responsabile
Sede
Istituto Superiore di Istruzione Barga
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Indirizzo
Via dell'Acquedotto, 18
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CAP
55051
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Orari
8.00/13.00
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Email
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PEC
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Telefono
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Info
Funzionigramma dell'ISI Barga
Aspetti generali
L’ISI Barga è un Istituto di istruzione secondaria superiore articolato in più indirizzi e sedi, che ha adottato un modello organizzativo fortemente strutturato e diffuso, volto a garantire il coordinamento efficace di una realtà complessa e la piena attuazione delle priorità strategiche del PTOF 2025-2028. La governance pedagogica e organizzativa fa capo al Dirigente Scolastico, affiancato da collaboratori di plesso e referenti di indirizzo che assicurano presidio quotidiano delle sedi, gestione delle urgenze e raccordo operativo tra dirigenza, consigli di classe e territorio.
L’organizzazione didattica si fonda su una rete di figure di sistema: Funzioni Strumentali per inclusione, PCTO, digitale, orientamento, cittadinanza e benessere; coordinatori di Dipartimento disciplinare, responsabili dell’elaborazione collegiale del curricolo e dei criteri di valutazione; coordinatori di classe, primi referenti per studenti e famiglie e garanti dell’unitarietà del lavoro del consiglio. Le decisioni educative e progettuali sono discusse nel Collegio dei Docenti, in seduta plenaria e in articolazioni per indirizzo, e supportate da commissioni tematiche (Didattica Digitale, Educazione Civica, Orientamento, Inclusione, Valutazione), che traducono gli indirizzi strategici in azioni operative.
Sul piano amministrativo, l’Istituto valorizza il ruolo del DSGA come responsabile dell’organizzazione dei servizi generali e amministrativi e del coordinamento del personale ATA, all’interno di una segreteria articolata in uffici specializzati: Protocollo e archivio, Didattica e alunni, Personale, Contabilità e progetti, Acquisti e gestione beni. Tale articolazione consente di presidiare in modo puntuale i diversi processi (gestione documentale, carriere scolastiche, gestione giuridica ed economica del personale, contabilità ordinaria e PNRR, procedure di acquisto), garantendo trasparenza, efficienza e supporto stabile all’innovazione didattica e organizzativa che caratterizza l’ISI Barga come ecosistema integrato di apprendimento, lavoro e relazione con il territorio.
Per le attribuzioni degli organi collegiali si rimanda al “Titolo I - Organi collegiali della scuola e assemblee degli studenti e dei genitori” del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
L’organigramma riguardante la sicurezza è riportato nella documentazione del relativo Sistema di Gestione per la Sicurezza, pubblicata sul sito istituzionale della scuola
Figure e funzioni organizzative
Collaboratore del DS
I Collaboratori del Dirigente Scolastico concorrono al governo complessivo dell’Istituto, assicurando il raccordo tra la dirigenza, i plessi, i dipartimenti e gli organi collegiali e garantendo la continuità funzionale in caso di assenza o impedimento del Dirigente, secondo le deleghe conferite. Svolgono funzioni di supporto organizzativo, coordinamento delle attività didattiche ed educative, gestione ordinaria delle emergenze organizzative e collaborazione alla predisposizione, attuazione e monitoraggio del PTOF, del RAV e del Piano di Miglioramento.
Il Collaboratore del DS con delega al coordinamento operativo dell’IPSEOA e funzioni vicarie cura il funzionamento organizzativo e didattico del settore Alberghiero, coordina i rapporti tra le diverse componenti (docenti, ATA, studenti, famiglie), gestisce in prima istanza le urgenze didattiche e disciplinari, sovrintende ai servizi di laboratorio e alle attività di indirizzo, e sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza, nei limiti delle deleghe conferite. Collabora alla pianificazione degli orari, all’organizzazione degli scrutini, degli esami e delle attività collegiali relative all’IPSEOA, contribuendo al raccordo con il territorio e con le strutture partner per PCTO e progetti.
Il Collaboratore del DS con delega al coordinamento operativo dei Licei e del percorso IPSSAS assicura il coordinamento dell’area liceale (Linguistico, Scienze Umane, Economico Sociale) e dell'indirizzo professionale "Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale, favorendo l’unitarietà dell’azione educativa e la coerenza del curricolo tra i diversi indirizzi. Gestisce l’organizzazione ordinaria dei Licei e dell'IPSSAS (orari, sostituzioni, comunicazioni interne), supporta i Consigli di Classe e i Dipartimenti nella programmazione e nel monitoraggio delle attività, cura i rapporti con studenti e famiglie per le questioni di carattere organizzativo e didattico e collabora con il Dirigente Scolastico alla realizzazione delle azioni di miglioramento e dei progetti specifici dell’area liceale.
Funzione strumentale
La Funzione Strumentale concorre all’attuazione del PTOF dell’ISI Barga assicurando presidio stabile su aree ritenute strategiche – Inclusione, Cittadinanza responsabile, PCTO, Tecnologie applicate alla didattica, Dimensione internazionale dell’educazione, Orientamento in ingresso – in coerenza con Atto di Indirizzo, RAV 6 e Piano di Miglioramento. Agisce come snodo organizzativo e culturale, traducendo le priorità di istituto in azioni progettuali concrete, coordinando gruppi di lavoro e raccordandosi in modo sistematico con Dipartimenti, coordinatori di classe, figure di staff e referenti di plesso.
Nell’area Inclusione, la Funzione Strumentale cura il coordinamento operativo del Piano per l’Inclusione, supporta la redazione e l’aggiornamento di PEI e PDP, promuove l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative e favorisce il raccordo con GLI, servizi territoriali e famiglie. Monitora l’efficacia delle misure inclusive in relazione agli esiti, ai passaggi di classe e alla riduzione della dispersione, contribuendo a integrare nel PTOF le azioni a sostegno del progetto di vita di studentesse e studenti con disabilità, DSA e BES. Per l’area Cittadinanza responsabile, coordina la progettazione verticale dell’Educazione civica, delle azioni sui temi della legalità, della sostenibilità e del contrasto a bullismo e cyberbullismo, valorizzando le opportunità offerte dall’Agenda 2030 e dal rapporto scuola–territorio. Cura la coerenza tra curricolo, progetti interdisciplinari e iniziative con enti esterni, garantendo la documentazione delle competenze di cittadinanza acquisite negli E- Portfolio degli studenti. Garantisce il raccordo tra i docenti coordinatori di classe per l’educazione Civica e presidia la coerenza della programmazione di educazione civica nelle diverse classi.
Nell’area PCTO, la Funzione Strumentale guida la programmazione e il monitoraggio dei percorsi, coordina il gruppo dei referenti di indirizzo (IPSEOA, Licei, ITT) e gestisce i rapporti con imprese, enti e terzo settore, in coerenza con il Comitato Tecnico Scientifico e le reti territoriali. Sovrintende alla qualità formativa dei percorsi, alla sicurezza, alla documentazione delle competenze e alla valutazione delle ricadute sugli esiti scolastici e sugli esiti a distanza (Eduscopio, occupabilità). Per le Tecnologie applicate alla didattica, coordina l’utilizzo pedagogico dei laboratori e delle dotazioni digitali (Scuola 4.0, laboratori di informatica, web radio, dispositivi per la realtà aumentata), promuovendo metodologie attive, didattica digitale integrata e uso critico dell’intelligenza artificiale. Supporta la formazione interna dei docenti, l’adozione di piattaforme e-learning e la diffusione di pratiche di valutazione formativa e di feedback digitale, anche in connessione con le prove INVALSI e il rafforzamento delle competenze STEM.
Nell’area Dimensione internazionale dell’educazione, la Funzione Strumentale presidia i progetti Erasmus+ e le reti di internazionalizzazione, coordina mobilità, scambi e partenariati, promuove CLIL e certificazioni linguistiche, assicurando l’integrazione delle esperienze nella progettazione curricolare. Cura la valorizzazione degli esiti internazionali nel curriculum degli studenti e nelle azioni di orientamento in uscita, contribuendo a rafforzare l’identità dell’ISI Barga come ecosistema di apprendimento aperto al contesto europeo.
Per Orientamento in ingresso, progetta e coordina azioni strutturate e non episodiche rivolte alle scuole del primo ciclo e alle famiglie, valorizzando laboratori orientativi, open day, sportelli informativi e percorsi di continuità verticale. Lavora in raccordo con docenti tutor e orientatori per garantire una scelta consapevole dei percorsi di studio, monitorare i flussi di iscrizione e ridurre il rischio di dispersione e di riorientamento precoce.
Trasversalmente, tutte le Funzioni Strumentali curano la raccolta di evidenze, la documentazione e il monitoraggio delle azioni, contribuendo alla rendicontazione sociale, all’aggiornamento annuale del PTOF e al miglioramento continuo dell’offerta formativa. Partecipano alla definizione del piano di formazione del personale, promuovono comunità di pratica e collaborano alla diffusione di una cultura professionale orientata alla qualità, alla responsabilità condivisa e al benessere dell’intera comunità educante.
Capodipartimento
Il Capodipartimento è il referente scientifico, organizzativo del Dipartimento disciplinare e assicura il governo collegiale del curricolo, della progettazione didattica e della valutazione negli ambiti di competenza, in coerenza con il PTOF, il Curricolo di Istituto e l’Atto di Indirizzo dell’ISI Barga. Opera in un’ottica di leadership diffusa, contribuendo al miglioramento della qualità degli apprendimenti e al riallineamento degli esiti, in particolare nei passaggi critici tra biennio e triennio evidenziati dal RAV.
Il Capodipartimento coordina la progettazione disciplinare e interdisciplinare, guidando l’elaborazione e l’aggiornamento del curricolo verticale di Dipartimento, con esplicitazione di competenze, obiettivi di apprendimento, contenuti essenziali e criteri di valutazione comuni. Garantisce coerenza tra Indicazioni nazionali, profili in uscita degli indirizzi (Licei, IPSEOA, ITT) e specificità del contesto territoriale, promuovendo la progressività degli apprendimenti e la riduzione di frammentazioni o ripetizioni inutili.
Nell’ambito della valutazione, il Capodipartimento coordina la definizione di criteri e descrittori condivisi, cura la progettazione di prove comuni per classi parallele (ingresso, intermedie, finali) e favorisce l’adozione di rubriche per competenze, in coerenza con le priorità di trasformare la valutazione da giudizio a dialogo per la crescita. Analizza i risultati delle verifiche e delle prove standardizzate (INVALSI, esiti d’esame), contribuendo all’individuazione di azioni di recupero, consolidamento e potenziamento mirate nelle discipline di propria competenza.
Il Capodipartimento promuove la didattica per competenze e l’innovazione metodologica, sostenendo l’uso di metodologie attive, della didattica laboratoriale e delle tecnologie digitali, in coerenza con gli investimenti PNRR e con l’obiettivo di potenziare le competenze STEM, linguistiche e di cittadinanza. Favorisce la progettazione di compiti di realtà, project work e percorsi interdisciplinari, anche in connessione con PCTO, educazione civica, internazionalizzazione e orientamento, assicurando la tracciabilità delle evidenze nelle griglie e negli E-Portfolio.
Sul piano organizzativo, il Capodipartimento convoca e presiede le riunioni di Dipartimento, predispone l’ordine del giorno in raccordo con Dirigente, Collaboratori e Funzioni Strumentali e cura la redazione dei verbali e dei documenti di indirizzo disciplinare da sottoporre al Collegio.
Coordina i docenti neoassunti e i colleghi di nuova nomina nel Dipartimento, valorizza le competenze interne, favorisce il tutoring tra pari e contribuisce alla rilevazione dei fabbisogni formativi, proponendo iniziative di aggiornamento coerenti con le priorità strategiche di istituto. In relazione al miglioramento, il Capodipartimento collabora alla lettura dei dati RAV, alla definizione delle priorità del Piano di Miglioramento e alla predisposizione di indicatori di monitoraggio per le aree disciplinari di pertinenza. Partecipa alla rendicontazione sociale e al processo di revisione annuale del PTOF, assicurando che le scelte curricolari e valutative del Dipartimento siano documentate, condivise e orientate alla riduzione dei divari interni, al contenimento della dispersione e all’innalzamento dei livelli di apprendimento.
Docente Tutor
Il Docente Tutor è la figura che accompagna in modo personalizzato ogni studentessa e studente nella costruzione del proprio percorso formativo, nella gestione del benessere scolastico e nelle scelte di orientamento, fungendo da punto di riferimento stabile per la famiglia e per il Consiglio di Classe. Agisce all’interno del pilastro strategico “Successo formativo, orientamento e benessere dello studente”, in stretta sinergia con i docenti orientatori, i referenti per l’inclusione e per il PCTO e con l’utilizzo dell’E-Portfolio su piattaforma Unica. Il Docente Tutor cura il patto formativo personalizzato: analizza bisogni, potenzialità e fragilità di ciascun alunno (anche sulla base di PEI/PDP e dati di valutazione), individua hard e soft skill da potenziare e ne registra l’evoluzione all’interno dell’E-Portfolio. Supporta lo studente nello sviluppo di competenze autovalutative e metacognitive, promuovendo consapevolezza rispetto ai propri risultati, al clima di classe e alle strategie di studio, in coerenza con le priorità del curricolo d’Istituto. Sul versante orientativo, il Tutor guida lo studente nella lettura critica delle opportunità offerte dai diversi indirizzi, dai PCTO, dai progetti Erasmus e dall’offerta terziaria (ITS, università, lavoro), valorizzando gli strumenti di orientamento nazionali e di istituto. Mantiene un dialogo strutturato con le famiglie, partecipa agli incontri di orientamento in entrata e in uscita e contribuisce a garantire l’elevata corrispondenza tra consiglio orientativo, scelte effettuate e successo al secondo anno, riconosciuta dagli esiti di RAV e sistema informativo MIM.
Docente orientatore
Il Docente orientatore è la figura specializzata che progetta, coordina e presidia l’intero ecosistema di orientamento dell’istituto, garantendo continuità verticale, qualità dei percorsi e coerenza con le Linee guida nazionali e con la piattaforma Unica.
Opera in sinergia con docenti tutor, referenti PCTO e Commissione continuità, affinché ogni studente disponga di strumenti efficaci per costruire il proprio progetto formativo e professionale, dalle medie al post-diploma. Il docente orientatore cura la progettazione e la governance dell’orientamento: contribuisce alla costruzione del curricolo verticale di orientamento, integra moduli specifici in orario curricolare ed extracurricolare e coordina attività con soggetti esterni (enti, imprese, università, servizi specialistici).
Promuove azioni per la conoscenza di sé, la lettura delle competenze chiave e delle soft skill, l’uso sistematico degli strumenti di orientamento di piattaforma Unica e di quelli sviluppati dall’istituto. Sul piano operativo, l’orientatore monitora esiti e impatto: analizza i dati sulla corrispondenza tra consigli orientativi e scelte effettuate, sugli esiti al secondo anno e sui risultati a distanza (università e lavoro), utilizzandoli per calibrare le azioni. Coordina conferenze, incontri con testimoni privilegiati, laboratori disciplinari e PCTO (anche all’estero) finalizzati a sviluppare competenze autovalutative e riflessive, alimentando l’E-Portfolio come strumento dinamico di documentazione del percorso di crescita dello studente.
Referente con delega al coordinamento operativo dell’ITT
Il Referente con delega al coordinamento operativo dell’Istituto Tecnico Tecnologico (ITT) concorre all’attuazione della visione strategica dell’ISI Barga quale polo di innovazione tecnologica per la Media Valle del Serchio e la Garfagnana, garantendo il funzionamento ordinato ed efficace dell’indirizzo e il raccordo costante con la dirigenza, i dipartimenti, i Consigli di classe e gli organi collegiali.
In coerenza con l’Atto di indirizzo e con il PTOF, coordina l’organizzazione didattica e laboratoriale dell’ITT “E. Ferrari”, favorendo il potenziamento delle competenze STEM e digitali, l’uso qualificato dei laboratori 4.0, la progettazione di percorsi curriculari e PCTO centrati su robotica, intelligenza artificiale, transizione energetica e sostenibilità ambientale.
Il Referente assicura la gestione operativa quotidiana dell’indirizzo (articolazione degli orari, sostituzioni, gestione delle urgenze organizzative, raccordo con il personale ATA di laboratorio), curando la circolazione delle informazioni tra Dirigente Scolastico, docenti, studenti e famiglie relativamente alle attività dell’ITT. Supporta e indirizza il lavoro dei Dipartimenti tecnico-scientifici nella progettazione di curricoli verticali e nella declinazione metodologica (didattica laboratoriale, project-based learning, impresa formativa simulata), contribuendo alla definizione dei criteri di valutazione per competenze e al monitoraggio degli esiti formativi.
In raccordo con il Referente PCTO e con il Dirigente, promuove e coordina le relazioni con imprese, enti di ricerca, ITS Academy e reti territoriali di settore, finalizzate all’attivazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, progetti PNRR e iniziative di orientamento in ingresso e in uscita specifiche per l’area tecnologica. Partecipa alla pianificazione e al monitoraggio delle azioni di miglioramento che riguardano l’ITT (successo formativo, contrasto alla dispersione, potenziamento STEM, internazionalizzazione), fornendo al Dirigente Scolastico elementi di analisi e proposte operative per l’aggiornamento del PTOF, del RAV e del Piano di Miglioramento.
Referente con delega alla comunicazione istituzionale, alla gestione dei rapporti con la stampa e alle pubbliche relazioni
Il Referente con delega alla comunicazione istituzionale, alla gestione dei rapporti con la stampa e alle pubbliche relazioni presidia la strategia di comunicazione integrata dell’ISI Barga, garantendo coerenza fra visione del PTOF, Atto di Indirizzo e immagine pubblica dell’Istituto. In raccordo costante con il Dirigente Scolastico, cura la pianificazione, la redazione e il coordinamento dei contenuti destinati al sito web istituzionale, ai canali social e agli altri strumenti informativi, assicurando aggiornamento, correttezza formale, rispetto delle normative su privacy, trasparenza e diritto d’autore.
Il Referente coordina la comunicazione esterna in occasione di eventi, open day, iniziative di orientamento, progetti PCTO, attività Erasmus e PNRR, predisponendo comunicati, note stampa e materiali divulgativi e gestendo i rapporti operativi con i media locali e con le testate di settore. Promuove una narrazione sistematica delle eccellenze dell’Istituto (risultati degli studenti, progetti innovativi, reti e convenzioni con enti e imprese), contribuendo a rafforzare il ruolo della scuola come hub territoriale di sviluppo culturale, sociale ed economico.
Sul versante interno, il Referente supporta il Dirigente nel migliorare i flussi informativi verso docenti, personale ATA, studenti e famiglie, valorizzando strumenti digitali e favorendo trasparenza, partecipazione e senso di appartenenza. Collabora con le Funzioni Strumentali e i gruppi di lavoro per assicurare la coerenza comunicativa dei documenti strategici (PTOF, RAV, PdM, rendicontazione sociale) e per dare adeguata visibilità alle azioni di inclusione, benessere e orientamento, monitorando l’efficacia delle iniziative comunicative ai fini del miglioramento continuo.
Referente con delega alla formazione e al miglioramento del benessere a scuola
Il Referente con delega alla formazione e al miglioramento del benessere a scuola presidia in modo unitario le azioni rivolte allo sviluppo professionale del personale e alla promozione del benessere psicofisico e relazionale di studentesse, studenti e lavoratrici/lavoratori dell’ISI Barga.
In coerenza con PTOF, RAV e Atto di Indirizzo, coordina la rilevazione periodica dei fabbisogni formativi di docenti e ATA, contribuendo alla progettazione del piano triennale di formazione su priorità strategiche quali didattica per competenze, valutazione formativa, inclusione, gestione dei gruppi complessi, educazione alla salute e prevenzione del disagio.
Il Referente promuove e monitora le iniziative dedicate al benessere scolastico, assicurando integrazione tra progetti esistenti (sportello di ascolto psicologico, peer education, azioni antibullismo, educazione civica, attività sportive e culturali) e nuovi interventi mirati sulle criticità emerse dall’autovalutazione. Cura la definizione di indicatori, strumenti di rilevazione e momenti strutturati di ascolto (questionari, focus group, tavoli tematici) per misurare il clima scolastico, la percezione di sicurezza e il livello di partecipazione, garantendo la restituzione dei risultati agli organi collegiali e il loro utilizzo nel Piano di Miglioramento.
In raccordo con il Dirigente Scolastico, le Funzioni Strumentali e il GLI, il Referente favorisce la diffusione di pratiche inclusive, di gestione cooperativa della classe e di prevenzione dei conflitti, sostenendo la nascita di comunità di pratica e percorsi di mentoring tra docenti.
Collabora con enti esterni, servizi socio-sanitari e associazioni del territorio per la realizzazione di azioni integrate di promozione del benessere e della salute, contribuendo a consolidare la scuola come comunità educante capace di coniugare qualità degli apprendimenti, tutela delle fragilità e crescita armonica di ciascuno.
Gruppo di Lavoro Miglioramento Risultati Prove Standardizzate
Il Gruppo di Lavoro Miglioramento Risultati Prove Standardizzate è organismo tecnico-professionale a supporto del Dirigente Scolastico e del Collegio, con il compito di analizzare in profondità gli esiti delle rilevazioni INVALSI e delle altre prove standardizzate e di orientare, in modo sistematico, le azioni di miglioramento del successo formativo degli studenti.
Opera in coerenza con PTOF, RAV e Piano di Miglioramento, contribuendo al raggiungimento dei traguardi di istituto sugli apprendimenti di base e sulle competenze chiave europee. Il Gruppo cura la lettura integrata dei dati di risultato (punteggi, livelli, differenze rispetto a scuole con ESCS simile, variabilità tra e dentro le classi), dei dati di contesto e dei flussi (sospensioni di giudizio, non ammissioni, trasferimenti, dispersione), con particolare attenzione ai passaggi critici tra biennio e triennio e agli indirizzi che mostrano scostamenti rispetto ai benchmark territoriali. Sulla base di tali analisi individua priorità disciplinari e trasversali (Italiano, Matematica, competenze alfabetiche e logico-quantitative) e propone obiettivi misurabili di breve e medio periodo, da assumere nel Piano di Miglioramento e nelle sezioni corrispondenti del PTOF.
Il Gruppo coordina, in raccordo con i Dipartimenti e con i Capodipartimento, la progettazione di prove comuni di istituto per classi parallele, la definizione di descrittori e rubriche coerenti con i livelli INVALSI e la costruzione di batterie di strumenti di verifica in ingresso, in itinere e in uscita. Promuove la diffusione di pratiche di valutazione formativa (feedback tempestivo e personalizzato, autovalutazione e valutazione tra pari) e di compiti di realtà, in linea con l’indirizzo strategico di trasformare la valutazione da mera certificazione a leva di crescita e consapevolezza. In stretta collaborazione con le Funzioni Strumentali e con i Dipartimenti, il Gruppo di Lavoro progetta e monitora azioni di recupero, consolidamento e potenziamento mirate alle fasce di studenti in maggiore difficoltà e a quelli ad alto potenziale, utilizzando tutte le leve organizzative disponibili (20% del curricolo, corsi di recupero pomeridiani, sportelli, gruppi di livello, attività in orario curricolare).
Cura la coerenza di tali interventi con le strategie inclusive dell’istituto, tenendo conto dell’elevata presenza di studenti con BES, DSA e disabilità, e valorizzando protocolli di osservazione e strumenti di supporto già attivi. Il Gruppo assicura, infine, la documentazione sistematica dei risultati e delle azioni intraprese, predisponendo report annuali per Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto e comunità scolastica, e contribuendo alla rendicontazione sociale e alla revisione periodica del RAV.
I suoi lavori alimentano il piano di formazione dei docenti sulle didattiche disciplinari e sulla valutazione per competenze, rafforzando la cultura del dato, della ricerca-azione e del miglioramento continuo all’interno dell’ISI Barga.
Coordinatori e Segretari dei Consigli di Classe
I Coordinatori e Segretari dei Consigli di Classe sono figure organizzative centrali per il buon funzionamento della vita didattica e collegiale dell’ISI Barga, in coerenza con l’architettura di leadership diffusa delineata nel PTOF e nell’Atto di Indirizzo. Essi assicurano il raccordo operativo tra Dirigente Scolastico, Dipartimenti, studenti e famiglie, contribuendo in modo determinante alla qualità dei processi valutativi, orientativi e di inclusione.
Il Coordinatore di classe svolge funzioni di regia pedagogica e di presidio del percorso formativo del gruppo, garantendo l’unitarietà della progettazione e la coerenza con il curricolo verticale e con le priorità di miglioramento individuate nel RAV. Cura la predisposizione e l’aggiornamento del piano di lavoro del Consiglio di Classe, armonizzando programmazioni disciplinari, azioni di recupero e potenziamento, PCTO, educazione civica, orientamento e progetti trasversali, con particolare attenzione agli snodi critici tra biennio e triennio.
Sul versante valutativo, il Coordinatore promuove criteri comuni e trasparenti, favorendo l’uso di prove comuni, rubriche e strumenti di valutazione formativa coerenti con l’impianto di istituto e con le competenze chiave europee. Sovrintende alla compilazione del documento di valutazione e alla gestione dei giudizi sospesi, monitorando gli esiti in itinere e a fine anno, e contribuendo alla lettura dei dati di classe in rapporto ai benchmark interni ed esterni.
Sul piano educativo, il Coordinatore è primo referente per il clima di classe, la prevenzione del disagio e la gestione dei casi problematici, operando in sinergia con GLI, Funzioni Strumentali, Referente Inclusione e sportello psicologico. Coordina la redazione collegiale di PEI e PDP, assicura la coerenza delle misure compensative e dispensative, promuove l’uso di metodologie inclusive e mantiene un dialogo costante con le famiglie, anche in relazione ai percorsi di orientamento e alle scelte post-diploma. Il Segretario del Consiglio di Classe garantisce la corretta tenuta degli atti e la tracciabilità delle decisioni, redigendo puntualmente i verbali delle riunioni, degli scrutini intermedi e finali, secondo gli standard di documentazione adottati dall’Istituto. Assicura che le deliberazioni del Consiglio, gli interventi di recupero, le misure di inclusione, le azioni di PCTO e orientamento e gli eventuali provvedimenti disciplinari siano registrati in modo chiaro, completo e conforme alla normativa, costituendo supporto essenziale per il monitoraggio, l’autovalutazione e la rendicontazione sociale.
Tutor per i Docenti Neo-Immessi in Ruolo
Il Tutor per i Docenti Neo-Immessi in Ruolo è figura chiave della comunità professionale dell’ISI Barga, incaricata di accompagnare i docenti neoassunti nel percorso di inserimento, formazione e consolidamento delle competenze didattiche, organizzative e relazionali, in coerenza con il PTOF e con le priorità di sviluppo professionale indicate nell’Atto di Indirizzo. Opera in una logica di mentoring, contribuendo al modello di leadership diffusa che l’Istituto intende rafforzare nel triennio 2025-2028.
Il Tutor supporta il docente neo-immesso nella conoscenza dell’identità culturale e progettuale dell’Istituto, dei documenti fondamentali (PTOF, RAV, PdM, Curricolo di Istituto, Regolamenti, protocolli per inclusione e valutazione), nonché dell’organizzazione interna (funzionigramma, gruppi di lavoro, dipartimenti, PCTO, orientamento).
Facilita l’accesso alle informazioni operative su orario, procedure, uso delle piattaforme digitali, ambienti di apprendimento e servizi di supporto agli studenti, favorendo una piena integrazione nella comunità scolastica.
Sul piano didattico, il Tutor promuove pratiche coerenti con la visione di una scuola come ecosistema di apprendimento: aiuta il neoassunto a progettare unità di apprendimento per competenze, a utilizzare il curricolo verticale e le competenze chiave europee come riferimento, a integrare educazione civica, orientamento e PCTO nella programmazione disciplinare.
Sostiene l’adozione di metodologie attive e inclusive (didattica laboratoriale, cooperative learning, peer tutoring, compiti autentici) e l’uso equilibrato delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella didattica, in linea con le scelte strategiche dell’Istituto e con gli investimenti PNRR.
In ambito valutativo, il Tutor affianca il docente neo-immesso nella comprensione e applicazione dei criteri comuni di istituto, delle rubriche e delle prove comuni per classi parallele, favorendo il passaggio da una valutazione di mero esito a una valutazione formativa centrata su feedback, autovalutazione e sviluppo metacognitivo degli studenti.
Collabora alla lettura dei dati di classe (esiti interni, sospensioni del giudizio, risultati INVALSI) e al loro utilizzo per la progettazione di mirati interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, in coerenza con gli obiettivi del Piano di Miglioramento.
Il Tutor svolge anche una funzione di accompagnamento sul versante dell’inclusione e del benessere, illustrando al neoassunto protocolli, strumenti e pratiche operative dell’ISI Barga in tema di BES, DSA, disabilità, uso degli strumenti compensativi e personalizzazione dei percorsi.
Favorisce il raccordo con GLI, Funzioni Strumentali, referenti di indirizzo e servizi del territorio, stimolando una visione integrata dei bisogni degli studenti e un approccio collaborativo alla gestione delle situazioni complesse.
Infine, il Tutor contribuisce alla documentazione del percorso annuale del docente neo-immesso (osservazioni in classe, restituzioni, riflessioni professionali), valorizzando le esperienze significative ai fini del bilancio di competenze e del portfolio professionale.
Tale azione alimenta la crescita della comunità educante e si collega al piano di formazione triennale di istituto, che mira a rendere stabile la cultura della ricerca-azione, del confronto tra pari e del miglioramento continuo della qualità dell’insegnamento.
Nucleo Interno di Valutazione (NIV)
Il Nucleo Interno di Valutazione (NIV) dell’ISI Barga è l’organo tecnico che presidia in modo unitario i processi di autovalutazione, miglioramento e rendicontazione sociale dell’Istituto, in coerenza con il Sistema Nazionale di Valutazione, con il PTOF 2025-2028 e con l’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico. Opera come snodo della leadership diffusa, assicurando continuità metodologica, lettura critica dei dati e raccordo tra esiti degli studenti, pratiche didattiche e scelte organizzative.
Il NIV cura la redazione, l’aggiornamento e il monitoraggio del Rapporto di Autovalutazione, coordinando la raccolta e l’analisi dei dati relativi a contesto, popolazione scolastica, risorse professionali, risultati scolastici, prove INVALSI, competenze chiave e risultati a distanza. Analizza in modo comparato gli indicatori di scuola rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali, mettendo in evidenza opportunità e vincoli, come l’elevata incidenza di studenti con BES, la diversa composizione ESCS tra indirizzi e i tassi di successo/dispersione.
Sul piano strategico, il NIV sostiene il Dirigente nella definizione delle priorità di miglioramento orientate agli esiti degli studenti e nella costruzione del Piano di Miglioramento, garantendo coerenza con la visione di scuola come ecosistema di apprendimento delineata nell’Atto di Indirizzo. A tal fine, promuove l’utilizzo sistematico dei dati di valutazione (scrutini, debiti formativi, sospensioni di giudizio, esiti Esame di Stato, indicatori Eduscopio, esiti PCTO) per orientare le decisioni di Collegio, Dipartimenti e Consigli di classe
Il NIV presidia la qualità del curricolo, della progettazione e della valutazione, verificando che le azioni previste (curricolo di educazione civica, utilizzo della quota di autonomia, progettazione per classi parallele, criteri comuni di valutazione, prove di ingresso e finali) siano effettivamente attuate e monitorate- Collabora con le Funzioni Strumentali, i referenti di indirizzo e il GLI affinché inclusione, orientamento, PCTO, benessere e sviluppo professionale del personale rientrino in un quadro unitario di valutazione di istituto
Un compito specifico del NIV è garantire la trasparenza e la comunicazione verso la comunità scolastica e il territorio, contribuendo alla rendicontazione sociale degli esiti e delle azioni di miglioramento. In raccordo con la funzione comunicazione e con il sito di istituto, cura la presentazione accessibile di dati, risultati e scelte strategiche, rafforzando il patto educativo con famiglie, enti locali, imprese e associazioni.
In prospettiva triennale, il NIV promuove una cultura professionale della ricerca-azione, del monitoraggio continuo e dell’uso critico dei dati, sostenendo la formazione mirata dei docenti su valutazione formativa, prove standardizzate, lettura degli indicatori INVALSI e uso dell’E- portfolio.
Tali azioni sono finalizzate a ridurre le criticità evidenziate nel RAV (selettività in alcuni passaggi di carriera, alta incidenza di giudizi sospesi, sbilanciamento delle fasce di voto) e a consolidare un modello di miglioramento continuo della qualità dell’insegnamento e degli apprendimenti
Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)
Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) dell’ISI Barga è l’organismo collegiale che presidia in modo unitario le politiche di inclusione dell’Istituto, in attuazione della L. 104/1992, della Direttiva BES 2012, del D.Lgs. 66/2017 e successive modifiche, operando come rete stabile di sostegno, consulenza e valutazione a favore degli studenti con Bisogni Educativi Speciali.
È presieduto dal Dirigente Scolastico, comprende Funzione Strumentale Inclusione, docenti di sostegno, coordinatori di classe, collaboratori del Dirigente, rappresentante ATA, servizi socio-sanitari, Ente locale, cooperativa di assistenza specialistica e rappresentanti dei genitori, configurandosi come luogo di reale alleanza scuola-famiglia-territorio.
Il GLI è regolato da apposito Regolamento di Istituto ed è convocato dal Dirigente, o per delega dal Referente GLI, almeno due volte l’anno in seduta plenaria, con ulteriori sedute ristrette, tecniche, di GLO e di gruppi di lavoro tematici quando necessario. Di ogni riunione è redatto verbale e, per la trattazione di casi complessi, il GLI può avvalersi della consulenza di specialisti (neuropsichiatri, terapisti, assistenti sociali, analisti comportamentali), garantendo un approccio multidisciplinare ai percorsi educativi personalizzati. Sul piano strategico, il GLI programma e coordina l’azione inclusiva di istituto: analizza e documenta i dati relativi ad alunni con disabilità, DSA e altri BES, elabora, aggiorna e monitora il Piano per l’Inclusione, raccordandolo con PTOF, RAV e Piano di Miglioramento. In collaborazione con Dirigente, Funzioni Strumentali e Dipartimenti, definisce criteri per l’assegnazione delle risorse di sostegno, per l’adozione di strumenti compensativi e misure dispensative, per l’impiego di assistenti alla comunicazione e di tecnologie assistive, in coerenza con le priorità strategiche sull’inclusione indicate nell’Atto di Indirizzo. Sul piano operativo, il GLI supporta i Consigli di Classe e i singoli docenti nell’elaborazione e nella verifica dei PEI e dei PDP, promuove protocolli di accoglienza, procedure di osservazione iniziale e monitoraggio in itinere, attiva momenti di confronto sui casi e offre consulenza sulle metodologie didattiche inclusive. Coordina, inoltre, azioni di formazione interna su didattica inclusiva, valutazione per competenze, job coaching e transizione scuola-lavoro per studenti con disabilità e BES, in linea con le misure previste nel PTOF per l’inclusione come asse trasversale dell’offerta formativa. In una prospettiva di ecosistema di apprendimento e di “progetto di vita” degli studenti più fragili, il GLI promuove il raccordo strutturato con ASL, servizi sociali, Centri per l’Impiego, Fondazioni ITS, associazioni e imprese disponibili ad accogliere percorsi PCTO inclusivi e tirocini protetti. I risultati del lavoro del GLI alimentano annualmente RAV, Piano di Miglioramento e rendicontazione sociale, contribuendo a misurare il livello di inclusività della scuola e a orientare le scelte organizzative e didattiche per il triennio 2025-2028.
Referenti di Laboratorio
I Referenti di Laboratorio dell’ISI Barga sono docenti individuati dal Dirigente Scolastico per garantire una gestione unitaria, sicura e didatticamente qualificata dei numerosi ambienti laboratorali dell’Istituto (laboratori di chimica, fisica, meccanica, informatica, lingue, cucina, laboratori Scuola 4.0, web radio-podcast, ecc.).
In coerenza con la visione di scuola come ecosistema di apprendimento e con gli investimenti PNRR sugli ambienti innovativi, essi operano come snodi tecnici e pedagogici tra organizzazione, sicurezza, manutenzione e innovazione metodologica. Ai Referenti di Laboratorio è affidato il compito di presidiare, per ciascun laboratorio loro assegnato, le condizioni di funzionamento in sicurezza, in stretto raccordo con il Dirigente Scolastico, il RSPP, il preposto alla sicurezza e il personale ATA tecnico. Curano la corretta tenuta dei registri di laboratorio, la segnalazione tempestiva di guasti, criticità strutturali e fabbisogni di manutenzione o rinnovo di arredi, attrezzature e dispositivi, con particolare attenzione alle dotazioni digitali e agli ausili per l’inclusione.
Sul piano didattico-organizzativo, i Referenti collaborano con i Dipartimenti e con i Consigli di Classe per programmare un uso efficace, equo e integrato dei laboratori all’interno del curricolo verticale, valorizzando le opportunità offerte dalla didattica laboratoriale nelle discipline STEM, tecnico-professionali, linguistiche e umanistiche. Promuovono la progettazione di unità di apprendimento e compiti di realtà che prevedano l’utilizzo sistematico dei laboratori, anche in chiave interdisciplinare e di sviluppo delle competenze chiave europee e digitali.
In raccordo con il DSGA e con l’ufficio di segreteria, i Referenti di Laboratorio contribuiscono alla pianificazione degli acquisti di materiali di consumo, strumentazioni e software specialistici, anche a valere su fondi PNRR, PON, bilancio d’Istituto e reti di scuole. Forniscono pareri tecnici su capitolati, preventivi e priorità di investimento, in coerenza con gli obiettivi del PTOF 2025-2028 e con le esigenze dei diversi indirizzi di studio. Essi concorrono inoltre alla diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità negli ambienti di apprendimento, supportando il Dirigente e il RSPP nella formazione degli studenti e del personale sulle norme di comportamento in laboratorio, sull’uso DPI e sulle procedure di emergenza. Collaborano alle azioni di monitoraggio interno previste dal RAV e dal Piano di Miglioramento, segnalando dati relativi a utilizzo, criticità e potenzialità dei laboratori, affinché tali ambienti diventino motore stabile di qualità didattica, orientamento e successo formativo degli studenti.
Team per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e del Cyberbullismo
Il Team per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e del Cyberbullismo dell’ISI Barga opera come struttura stabile di presidio del benessere relazionale, in coerenza con gli obiettivi strategici del PTOF e con la priorità di una scuola che promuove sicurezza, inclusione e cittadinanza responsabile. Esso integra e coordina i progetti antibullismo già attivi, le iniziative di educazione civica e le azioni di peer education e di sportello di ascolto psicologico, riconosciuti nel RAV come punti di forza dell’istituto sul versante del benessere a scuola.
Il Team, nominato con questo decreto del Dirigente Scolastico, è composto dal Referente di istituto per bullismo e cyberbullismo, dalla Funzione Strumentale per il benessere e l’inclusione. Si coordina con i docenti rappresentativi dei diversi indirizzi, con le figure di supporto psicopedagogico (sportello CIC/psicologo) e con rappresentanti del personale ATA, con la possibilità di coinvolgere studenti e genitori in forma consultiva. In tale composizione assicura competenze articolate sul piano educativo, relazionale, digitale e organizzativo, in sinergia con il GLI, il Tavolo Inclusione e Lavoro e gli altri gruppi di lavoro di istituto.
Sul piano preventivo, il Team progetta e coordina: percorsi di educazione civica digitale, uso consapevole dei social e contrasto al linguaggio d’odio, integrati nel curricolo di istituto; attività di sensibilizzazione rivolte a studenti, personale e famiglie sui temi della diversità, del rispetto, degli stereotipi e dei pregiudizi, già diffuse come azioni inclusive dell’ISI Barga; iniziative di peer education e laboratori di gruppo per la promozione di competenze socio-emotive, gestione dei conflitti e responsabilità tra pari.
Sul piano gestionale e di tutela, il Team: definisce protocolli interni di segnalazione, presa in carico e documentazione degli episodi di bullismo e cyberbullismo, in coerenza con le procedure di gestione degli episodi problematici già in uso (colloqui, lavoro sul gruppo classe, coinvolgimento delle famiglie, raccordo con lo sportello psicologico); collabora con il Dirigente Scolastico nell’attivazione dei necessari raccordi con servizi territoriali, Forze dell’Ordine e ASL, valorizzando le reti e i partenariati già attivi sul territorio.
Il Team cura infine il monitoraggio e il miglioramento continuo delle azioni, proponendo strumenti di rilevazione periodica del benessere percepito e del clima relazionale nelle classi, in linea con le indicazioni del RAV che richiamano la necessità di un sistema più strutturato di feedback. I risultati delle attività sono rendicontati negli strumenti di autovalutazione e nella documentazione PTOF, contribuendo a consolidare un ambiente scolastico sicuro, accogliente e pienamente rispettoso della dignità di ogni studentessa e studente.
Referente preparazione prove esame corso recupero
Il Referente per la preparazione delle prove d’esame dei corsi di recupero è una figura docente individuata dal Dirigente Scolastico per garantire coerenza, equità e trasparenza nella valutazione degli studenti con sospensione del giudizio, in linea con il PTOF e con le criticità rilevate dal RAV sulla pervasività dei debiti formativi. Opera in raccordo con i Consigli di Classe, le Funzioni Strumentali di area e i responsabili di plesso, all’interno del quadro organico delle azioni di recupero, consolidamento e potenziamento già strutturate dall’Istituto in orario curricolare ed extracurricolare.
Al Referente è affidato innanzitutto il coordinamento della predisposizione delle prove finali dei corsi di recupero, assicurando che esse siano coerenti con gli obiettivi disciplinari e di competenza fissati dal curricolo di istituto e dai dipartimenti per i diversi indirizzi (liceali, tecnici e professionali). Supporta i docenti dei corsi nella definizione di griglie di valutazione comuni, nella calibrazione del livello di difficoltà delle prove e nell’allineamento tra attività svolte in recupero e richieste dell’esame di verifica del debito. In collaborazione con i Dipartimenti, il Referente cura l’armonizzazione dei criteri di valutazione tra classi parallele e tra diversi segmenti di scuola, promuovendo un uso più sistematico della valutazione formativa e di compiti di realtà, come indicato nell’Atto di Indirizzo. Propone al Collegio eventuali aggiustamenti delle procedure (tempi, modalità di prova, peso delle verifiche) per migliorare l’efficacia dei percorsi di recupero e ridurre gli squilibri tra biennio e triennio evidenziati dal RAV.
Il Referente contribuisce inoltre al monitoraggio degli esiti dei corsi di recupero, raccogliendo dati su partecipazione, risultati delle prove d’esame, numero di debiti saldati e persistenti, con attenzione ai diversi indirizzi e alle situazioni BES. Tali informazioni alimentano il processo di autovalutazione e di miglioramento continuo, orientando le scelte organizzative su numero, durata (mediamente 30 ore per corso nell’ISI Barga) e articolazione dei corsi di recupero, nonché le eventuali azioni di formazione dei docenti.
Referente attività di orientamento in ingresso
Il Referente per le attività di orientamento in ingresso è il docente incaricato di progettare, coordinare e monitorare tutte le azioni rivolte agli studenti della secondaria di I grado e alle loro famiglie, assicurando un percorso di scelta consapevole e coerente con l’offerta formativa dell’Istituto. Opera in coerenza con il pilastro strategico “Successo formativo, orientamento e benessere dello studente” del PTOF 2025-2028 e con i dati del RAV su attrattività, tenuta delle carriere e corrispondenza fra consiglio orientativo e scelte effettuate.
Il Referente cura la progettazione del piano di orientamento in ingresso, superando la logica degli eventi spot e strutturando un percorso verticale che accompagni gli alunni fin dalla terza media. In collaborazione con Commissione Continuità-Orientamento, Dipartimenti e collaboratori di indirizzo, definisce calendario, contenuti e format di attività quali open-day, campus laboratoriali, lezioni aperte, visite guidate alle sedi e incontri informativi con le famiglie. Tra i compiti centrali rientra il coordinamento dei rapporti con le scuole secondarie di I grado e con i soggetti esterni coinvolti nel processo orientativo (psicologi, consulenti, enti locali, associazioni di categoria), promuovendo l’utilizzo integrato degli strumenti nazionali (piattaforma Unica) e di quelli messi a punto dall’Istituto.
Il Referente supporta i docenti tutor e orientatori nella costruzione degli E-Portfolio e nella restituzione dei feedback alle famiglie, garantendo coerenza tra materiali informativi, curricolo d’Istituto e profili in uscita dei diversi indirizzi. Infine, il Referente presidia la valutazione di efficacia delle azioni di orientamento in ingresso, monitorando indicatori quali: partecipazione agli eventi, distribuzione delle iscrizioni per indirizzo, percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo, esiti di ammissione al secondo anno e flussi in entrata/uscita. I risultati di tale monitoraggio confluiscono nel RAV, nel Piano di Miglioramento e nel PTOF, contribuendo a rendere l’orientamento una leva stabile di successo formativo, riduzione della dispersione e valorizzazione dei talenti di tutti gli studenti.
Referenti per l’elaborazione dell’orario delle lezioni
I Referenti per l’elaborazione dell’orario delle lezioni sono docenti individuati dal Dirigente Scolastico per progettare, costruire e manutenere l’impianto orario di istituto, in coerenza con PTOF, RAV e vincoli organizzativi, utilizzando in modo strategico l’organico dell’autonomia. Operano come snodo dell’“architettura organizzativa invisibile” che sostiene la didattica, garantendo equilibrio tra esigenze pedagogiche, continuità dei percorsi e sostenibilità del lavoro dei docenti.
I Referenti curano progettazione e costruzione dell’orario: raccolgono vincoli normativi e funzionali (quadri orari degli indirizzi, utilizzo del 20% di curricolo di scuola, bisogni di ampliamento dell’offerta, recupero e potenziamento), definiscono criteri condivisi (distribuzione equilibrata delle discipline, tutela delle classi fragili, valorizzazione dei laboratori, fascia oraria per corsi di recupero) e predispongono, tramite software specifici, la proposta di orario da sottoporre al DS. In questa funzione interagiscono con DSGA e personale ATA per l’allineamento con i servizi (trasporti, uso spazi, turnazioni laboratori) e con i Dipartimenti per il raccordo con la progettazione didattica. Sul piano operativo garantiscono la gestione dinamica dell’orario: inserimento di corsi di recupero e potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare, organizzazione di blocchi orari per PCTO e attività di ampliamento, rimodulazioni necessarie in presenza di assenze prolungate, progetti PNRR o Erasmus.
Monitorano criticità e ricadute dell’organizzazione oraria sugli esiti (flussi di recupero, efficacia dei corsi, utilizzo delle ore di autonomia), contribuendo con dati e report alla revisione del PTOF, del Piano di Miglioramento e alla definizione degli obiettivi di processo legati all’ambiente di apprendimento.
Addetti al primo soccorso e addetti al primo intervento sulla fiamma
Gli addetti al primo soccorso e gli addetti al primo intervento sulla fiamma sono figure operative dedicate alla gestione immediata delle emergenze sanitarie e degli incendi in istituto, in attuazione degli obblighi di tutela della sicurezza previsti dalla normativa e richiamati nel piano di formazione del personale ATA. Rappresentano un presidio essenziale di prevenzione e protezione, integrato nella più ampia strategia di gestione delle emergenze e del rischio, su cui l’ISI Barga investe anche attraverso specifici percorsi formativi.
Gli addetti al primo soccorso sono incaricati di intervenire tempestivamente in caso di malore o infortunio, attivando le procedure previste dal piano di emergenza, prestando le prime cure di base e mantenendo il contatto con i servizi sanitari esterni, in collaborazione con il Dirigente Scolastico e il personale di segreteria. La loro formazione rientra nei percorsi rivolti al personale ATA (“Gestione dell’emergenza e del primo soccorso”), con un tasso di partecipazione elevato che testimonia l’attenzione dell’istituto alla sicurezza quotidiana.
Gli addetti al primo intervento sulla fiamma (addetti antincendio) sono designati per affrontare in sicurezza i principi di incendio: verificano periodicamente le vie di fuga e i presidi antincendio, intervengono sui focolai compatibilmente con il livello di rischio dell’edificio e coordinano l’evacuazione in raccordo con il DS e il RSPP.
Queste figure, anch’esse oggetto di percorsi di aggiornamento specifici nell’area “Gestione dell’emergenza”, contribuiscono a costruire una cultura della sicurezza diffusa, che il RAV colloca tra i punti qualificanti della formazione del personale e dell’organizzazione d’istituto.
Preposti
I Preposti sono figure intermedie di vigilanza che, per delega del Dirigente Scolastico datore di lavoro, sovrintendono all’attività del personale e degli studenti, garantendo che le norme di sicurezza e le disposizioni organizzative siano effettivamente applicate nei diversi ambienti scolastici. Si collocano nell’architettura di leadership diffusa che l’ISI Barga intende rafforzare, valorizzando in particolare il ruolo di collaboratori del DS, responsabili di plesso, referenti di laboratorio e figure di coordinamento operativo.
Il Preposto assicura che le istruzioni in materia di sicurezza, uso dei laboratori, gestione delle attrezzature e rispetto delle procedure di emergenza siano conosciute e osservate, segnalando tempestivamente criticità e comportamenti a rischio. Nella prospettiva tracciata dall’Atto di Indirizzo, tali figure contribuiscono alla governance quotidiana della scuola: cooperano con RSPP, DSGA e personale ATA, partecipano ai gruppi di lavoro e sostengono l’attuazione operativa di PTOF, piani di emergenza e protocolli (inclusione, PCTO, valutazione).
RSPP
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è il consulente tecnico del Dirigente Scolastico in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute di personale e studenti. Nell’ISI Barga si inserisce nell’architettura organizzativa che valorizza team, referenti e gruppi di lavoro dedicati alla gestione dei rischi, alla qualità dei processi e al benessere della comunità scolastica.
L’RSPP collabora con il Datore di Lavoro–Dirigente Scolastico, con la DSGA e con le figure di sistema per: analizzare i rischi negli edifici, nei laboratori, nelle attività PCTO e negli spazi comuni aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi e i piani di emergenza proporre misure tecniche, organizzative e formative per ridurre i rischi e migliorare le condizioni di lavoro.
Supporta inoltre la progettazione dei percorsi di formazione e informazione su sicurezza, privacy, anticorruzione e gestione delle emergenze per tutto il personale, integrando tali azioni nel PTOF, nel RAV e nei processi di miglioramento continuo dell’istituto. In questo quadro, l’RSPP diventa uno snodo strategico per connettere innovazione degli ambienti, uso delle risorse PNRR e cultura diffusa della prevenzione.
DPO
Il Data Protection Officer (DPO) è la figura indipendente che affianca il Dirigente Scolastico nel garantire che tutti i trattamenti di dati personali svolti dall’ISI Barga siano conformi al GDPR e alla normativa nazionale sulla privacy. Opera come presidio di legalità digitale in una scuola che punta su PNRR, piattaforma Unica, ambienti 4.0 e uso evoluto delle tecnologie, contesti in cui il tema della protezione dei dati diventa strutturalmente strategico.
Il DPO svolge, in particolare, funzioni di: informazione e consulenza verso Dirigente, DSGA, personale docente e ATA sui loro obblighi in materia di privacy sorveglianza sull’osservanza delle procedure interne (informative, consensi, registro dei trattamenti, misure di sicurezza), con attenzione a registri elettronici, piattaforme digitali, videosorveglianza, PCTO e progetti Erasmus.
Inoltre, funge da punto di contatto con il Garante per la protezione dei dati personali e con le famiglie per le questioni inerenti i diritti degli interessati (accesso, rettifica, limitazione, opposizione), contribuendo a costruire una cultura responsabile e trasparente dell’uso dei dati all’interno della comunità scolastica.
