"Radici nel Piatto": guida al consumo degli erbi della Valle del Serchio

Coniugare tradizione, ricerca scientifica e cultura gastronomica per riscoprire il patrimonio naturale del territorio. È questo l'obiettivo del progetto "Radici nel Piatto", sviluppato dalle studentesse e dagli studenti della classe 2C dell'Istituto Professionale Alberghiero dell'ISI Barga, che ha portato alla realizzazione di una guida dedicata al riconoscimento e al consumo delle principali erbe spontanee commestibili della Valle del Serchio.

La Valle del Serchio rappresenta un ecosistema unico nel panorama toscano, situato tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco-Emiliano. In questo territorio, la raccolta delle erbe spontanee ha costituito per secoli una risorsa fondamentale per le comunità rurali, diventando parte integrante della cultura alimentare locale. Proprio da questa tradizione nasce il lavoro svolto dalla classe, con l'intento di approfondire e valorizzare un sapere che ancora oggi può offrire importanti spunti per una cucina sostenibile e legata al territorio.

La guida è il risultato di un articolato percorso interdisciplinare che ha coinvolto diverse discipline e metodologie di lavoro. Le attività di scienze naturali hanno previsto uscite sul territorio, durante le quali gli studenti hanno svolto attività di ricerca e osservazione diretta delle piante spontanee, affiancate da esercitazioni guidate negli spazi verdi della scuola.

Un ruolo centrale è stato svolto dalle attività laboratoriali di cucina e sala, realizzate grazie alla collaborazione tra i docenti tecnico-pratici e il docente di scienze naturali. Durante gli incontri, le specie vegetali raccolte venivano analizzate dal punto di vista botanico e morfologico per poi essere immediatamente valorizzate come ingredienti nelle preparazioni gastronomiche e nel servizio di sala, trasformando la conoscenza scientifica in esperienza concreta.

Il volumetto raccoglie informazioni utili per il riconoscimento delle specie alimurgiche — termine che deriva dal latino alimenta urgentia, ovvero "alimenti di urgenza" — e rappresenta il risultato tangibile di un percorso che ha saputo integrare memoria storica, studio scientifico, attività sul campo e competenze professionali.

Attraverso questo progetto, le studentesse e gli studenti della 2C hanno avuto l'opportunità di approfondire il legame tra ambiente, tradizioni locali e ristorazione contemporanea, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio culturale e gastronomico che appartiene all'identità della Valle del Serchio.

La guida è disponibile negli allegati di questa pagina.

Allegati

guida agli erbi buoni della garfagnana.pdf

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